mercoledì 13 ottobre 2010

Dev'essere successo qualcosa a mio fratello




La polizia, il campanello, le voci, l'urlo.

«Oh B.B, una cosa tremendissima
«Mio fratello?», ho domandato.
«Temo di si.»
Sapevo di essere sottoposto a un esame minuzioso, non potevo permettermi di sbagliare. Ma avevo un auricolare dell'iPod nell'orecchio. Per fortuna.
La musica rende le cose più facili, riduce le reazioni emotive inopportune e mi consente di comportarmi, se non in maniera del tutto normale almeno come gli altri si aspettano da me.

lunedì 11 ottobre 2010

Io ti vedo anche se tu non guardi dalla mia parte

Umore: amoroso
Playlist: Green Day, Letterbomb

Pensate che un killer non possa innamorarsi? La conosce da sempre eppure lei non l'ha mai visto davvero, nemmeno una volta.
Per quanto riguarda la donna di cui è innamorato, lui avrebbe potuto essere invisibile.
Ma lui la vede: i capelli, la bocca, il faccino pallido, con le sopracciglia scure e dritte, il cappotto rosso vivace nella foschia del mattino.

Il blu e il rosso, due colori primari...
Scorge in lei il pericolo ma forse è il pericolo ciò che ama. 










lunedì 4 ottobre 2010

Perché il blu?

Perché il blu è creativo, malinconico. Il blu è la musica dell'anima. E il blu è il colore del nostro clan che abbraccia ogni tonalità di scelleratezza, tutti i gusti del desiderio profano.

mercoledì 29 settembre 2010

Nel mio rifugio solitario

"Chi c'è li?" dice.
"Nessuno, Mà."
"Ho sentito un rumore."
"Sto lavorando on line."
"Chiaccheri con i tuoi amici immaginari?"
Questa è buona Mà, i tuoi amici immaginari.

Umore: creativo
Playlist: David Bowie - Heroes

Io ho il controllo

Umore: sereno
Colonna sonora: The Killers - Somebody Told Me

Qui non siamo in un gruppo di scrittura creativa, il blog appartiene a me. Qui sono io a fare le domande, sono io ad avere il controllo assoluto.

Da qui posso entrare strisciando nella tua mente, scovare i tuoi piccoli segreti, smascherare le tue piccole debolezze, proprio come tu cerchi di scoprire le mie.

lunedì 27 settembre 2010

Blood is thicker than water

Proverbio dal mondo anglosassone. Ovvero, i legami familiari sono tra tutti i più importanti.
E i più vincolanti.





L'omicidio, come ogni gesto di affermazione di sé richiede un'autostima tremenda, e lui si sente ancora un principiante: timido, incerto, con un atteggiamento difensivo verso le sue capacità ed esitante nel farsi conoscere. E lui la odia. La odia con una passione che non ha mai provato per qualcos'altro, una passione che fiorisce dentro di lui come il sangue, che lo spinge lontano su una feroce onda blu



mercoledì 15 settembre 2010

Ma io sono sempre stato diverso


Se questa è la mia immagine riflessa, allora ero un bambino malvagio?


Eppure di me si diceva fossi un bambino sensibile, curioso, impressionabile, insomma diverso dagli altri. Perchè in fondo, la diversità spaventa.
Il mio viso come la luna, il riflesso perde i suoi contorni e la luna non sembra più la stessa.
Io sono così?